Oltre il fiume

Regia, soggetto e montaggio Luca Zambolin
Con Brixhilda Shqalsi, Marco Paolini, Elisabetta Salvatori
Sceneggiatura Alessandro Padovani e Luca Zambolin
Aiuto Regia Paola Bonsembiante
Fotografia Matteo Calore
Fonico Marco Zambrano e Alberto Cagol
Scenografia Emilia Bonsembiante
Costumi Marianna Peruzzo
Musiche originali Nicola Sanguin

LA STORIA
Nell’Italia occupata degli anni Quaranta Antonia, insieme alla madre e una decina di contadine, vive in una fattoria senza animali perché sequestrati dai tedeschi. Antonia spingendosi fino al fiume che divide la città dalla campagna trova un cavallo fuggito dalla guerra e decide di tenerlo mettendo così in pericolo la vita nella fattoria.

NOTE DI REGIA
Il tramonto di una civiltà e l’abbrivio di un’altra, il film ritrae la cesura che sta nel mezzo. Un periodo storico di confine, dove da una parte c’è il passato semplice e dall’altra un futuro inesorabilmente veloce e complesso. Nel mezzo si trova Antonia e le contadine con cui vive nella campagna italiana degli anni Quaranta, un punto nel nulla che è travolto dagli echi di un’onda troppo violenta. L’intero conflitto passa in lontananza oltre il fiume che divide questi due mondi.
In questo caso non si vuole approfondire uno studio filologico di questa fase storica, ma catturare un sentimento di cambiamento nelle persone, visibile nel personaggio di Antonia, nelle scelte che sarà costretta a fare.
Luca Zambolin